lunedì 26 marzo 2012 | By: Bianca Rita Cataldi

Ciao, Antonio.

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"Cosa vuol dire una vita facile quando la vita è già stata?"

(Donna di Porto Pim)
martedì 20 marzo 2012 | By: Bianca Rita Cataldi

L'eredità di Jenna - Recensione.

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"I cambiamenti non avvengono da un momento all'altro.
Sono modellati piano piano dalle persone che non si arrendono."


Duecentosessanta anni. Questo il tempo che Kara e Locke hanno trascorso prigionieri di un cubo nero, di un computer, dopo il terribile incidente d'auto che ha interrotto le loro vite e distrutto i loro corpi. Per duecentosessanta anni, i due amici - o forse bisognerebbe dire le loro menti, che sono tutto ciò che rimane delle persone che erano - si fanno forza l'uno con l'altro, sperando di riuscire, un giorno, ad uscire dal buio. E quel giorno arriva quando il dottor Gatsbro, scienziato insensibile e arrivista, riesce a ricostruire i corpi di Kara e Locke a partire da qualche capello e frammento di unghia conservato dopo la morte "clinica" dei due, e ridà loro la vita. Tuttavia, è davvero di vita che si può parlare? Kara e Locke riaprono gli occhi su un mondo invecchiato di due secoli rispetto a quello nel quale hanno vissuto fino all'incidente. Che ne è stato delle loro famiglie, delle loro case, dell'America? I due ragazzi scoprono pian piano quanto il mondo sia cambiato, e quanto sia pericoloso, per loro, vivere in una società che li considera a tutti gli effetti illegali. Col passare dei giorni, però, aumenta nei due amici anche la consapevolezza di quanto il dottor Gatsbro li stia sfruttando solamente come prodotti di laboratorio, per pubblicizzare la sua tecnologia e guadagnare sempre di più. A questo punto, dinanzi a Kara e Locke si apre un'unica strada: la fuga. Inizia così un viaggio che li porterà a dividersi, a lottare e soprattutto a cercare Jenna, la terza componente del gruppo, colei che era in macchina con loro al momento dell'incidente e che è riuscita a salvarsi senza neppure tentare di salvare loro. Adesso, sia Kara che Locke cercano Jenna, ma per due motivi diversi: Locke vorrebbe darle un'altra possibilità, ascoltare la sua versione dei fatti; Kara, invece, sente crescere dentro di sé la sete di vendetta...


Meraviglioso, questo secondo volume della trilogia dedicata a Jenna Fox. Mary E. Pearson non delude mai: ho adorato il primo libro della serie, "Dentro Jenna", e, se possibile, ho amato ancora di più questo secondo romanzo. La Pearson scrive in modo incantevole, riesce a farci sorridere ma anche a commuoverci e, soprattutto, dietro le sue parole si nascondono interrogativi e riflessioni a livello filosofico e morale che sarebbero degni di un romanzo per adulti, e che invece si amalgamano alla perfezione con i contenuti YA del libro. L'amicizia tra Kara, Jenna e Locke è la colonna portante dell'intera serie ed è incredibile come la scrittrice riesca a rendere in tutti i suoi colori il caleidoscopio di emozioni (positive, ma soprattutto negative) che si intrecciano nel rapporto tra i tre ragazzi. Il personaggio di Locke, a mio parere, è il più riuscito per il suo tormento interiore, la consapevolezza di amare sia Jenna che Kara ma in due modi completamente diversi e inconciliabili. Questo secondo romanzo della serie può essere definito, in realtà, anche come un romanzo di formazione: Locke, da essere l'anello debole del terzetto, prende pian piano coscienza di sé e della forza che ha dentro. Perché Locke, Jenna e Kara potranno anche avere dei corpi creati in laboratorio, ma hanno conservato le loro menti. I loro sentimenti. La vita che la morte non è stata in grado di fermare, e che ha lottato, ha resistito fino alla fine. Consiglio questo romanzo a tutti: ai ragazzi per la trama avvincente, e agli adulti per le riflessioni che s'intrecciano sullo sfondo della vicenda.


mercoledì 14 marzo 2012 | By: Bianca Rita Cataldi

Il primo gennaio.

So che si può vivere
non esistendo,
emersi da una quinta, da un fondale,
da un fuori che non c'è se mai nessuno
l'ha veduto.
So che si può esistere
non vivendo,
con radici strappate da ogni vento
se anche non muove foglia e non un soffio increspa
l'acqua su cui s'affaccia il tuo salone.
So che non c'è magia
di filtro o d'infusione
che possano spiegare come di te s'azzuffino
dita e capelli, come il tuo riso esploda
nel suo ringraziamento
al minuscolo dio a cui ti affidi,
d'ora in ora diverso, e ne diffidi.
So che mai ti sei posta
il come - il dove - il perché,
pigramente indisposta
al disponibile,
distratta rassegnata al non importa,
al non so quando o quanto, assorta in un oscuro
germinale di larve e arborescenze.
So che quello che afferri,
oggetto o mano, penna o portacenere,
brucia e non se n'accorge,
né te n'avvedi tu animale innocente
inconsapevole
di essere un perno e uno sfacelo, un'ombra
e una sostanza, un raggio che si oscura.
So che si può vivere
nel fuochetto di paglia dell'emulazione
senza che dalla tua fronte dispaia il segno timbrato
da Chi volle tu fossi...e se ne pentì.
Ora
uscita sul terrazzo, annaffi i fiori, scuoti
lo scheletro dell'albero di Natale,
ti accompagna in sordina il mangianastri,
torni dentro, allo specchio ti dispiaci,
ti getti a terra, con lo straccio scrosti
dal pavimento le orme degl'intrusi.
Erano tanti e il più impresentabile
di tutti perché gli altri almeno parlano,
io, a bocca chiusa.

(Il primo gennaio, Eugenio Montale, in Satura)

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Un uso qualunque di te.

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Sara Rattaro

Un uso qualunque di te

Collana: A
Pagine: 208
Prezzo: € 12,00
Formato: 21,5 x 14 cm.
Legatura: cartonato con sovraccoperta
ISBN: 9788809771338

Disponibile anche in Ebook

in libreria dal 14 marzo 2012

Una storia che esplode nella testa e nel cuore. Un'emozionante confessione femminile così autentica da lacerare il cuore.



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TRAMA:

È quasi l’alba di un giorno di primavera e Viola, madre e moglie inquieta e distratta, riceve una telefonata. È il marito che le dice di correre subito in ospedale. Ma Viola non è nel suo letto. Comincia a rivestirsi in fretta e, tra un reggicalze che non si chiude e le décolleté lasciate chissà dove, cerca di richiamare Carlo per sapere in quale ospedale andare e che cosa sia successo.
E così sullo scolorare della notte, mentre i semafori si fanno sempre meno luminosi e i contorni delle strade diventano più netti, Viola arriva dove avrebbe dovuto essere da ore.
Quella che ci racconta senza prendere mai fiato è una vita fatta di menzogne, passione, tradimenti, amore, sensi di colpa e rimpianti.
Ma adesso non è possibile mentire, il terrore e la verità la aspettano in quella stanza d’ospedale dove le sue bugie non la potranno più aiutare.

UN ESTRATTO:

Mi sono alzata lentamente, mi sentivo come se fossi fatta di plastica.
Qualcosa ha attirato la mia attenzione.
Era il tuo maglione.
L’ ho riconosciuto. Si avvicinava con te dentro.
Ti guardavo, camminavi in modo strano. Mi fissavi. I tuoi occhi dentro i miei dal fondo del corridoio che stavi attraversando. Lo spazio tra noi si riduceva velocemente.
Io sono rimasta immobile mentre tu hai sollevato le mani.
Le ho avvertite forti prima sulle spalle, poi sul collo.

L'AUTRICE:

Photobucket Sara Rattaro è nata nel 1975 a Genova. Laureata in Biologia e in Scienze della Comunicazione, ha frequentato il master in Comunicazione della Scienza «Rasoio di Occam» a Torino prima di essere assunta come informatore farmaceutico. Coltiva da sempre la passione per la scrittura, le sue storie si ispirano ai racconti delle persone che incontra.

  • per acquistare il libro: qui
  • per acquistare l'ebook: qui

Io sono Heathcliff.

IMPORTANTE! dal 1 al 20 marzo è online un contest nato dalla collaborazione fra 10 righe dai libri e Holly Girls, il blog di Desy Giuffrè, attraverso cui è possibile immaginare quale possa essere l'incipit di Io sono Heathcliff. Per maggiori informazioni, cliccate qui e qui.
inoltre, dal 21 marzo saranno online su 10 righe dai libri i primi capitoli del romanzo!


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Fazi Editore

Desy Giuffrè

Io sono Heathcliff


Collana: Lain

pp. 300 ca. – euro 18,00


In libreria dal 30 marzo

Un classico della letteratura come Cime Tempestose rivive in questo sequel, Io sono Heathcliff, sorprendente esordio di Desy Giuffrè. Catherine e Heathcliff, gli indimenticabili personaggi narrati da Emily Brontë, a distanza di secoli sono spiriti senza pace disposti a tutto, anche ad appropriarsi dei destini di due ragazzi fragili e tormentati di oggi, per poter rivivere il loro sfortunato amore sopravvissuto alla morte e risorto dalla polvere del tempo.

TRAMA:

Elena Ray è una ragazza viziata e apparentemente superficiale, in balia dei tipici contrasti adolescenziali con i suoi genitori. Damian Ludeschi è un affascinante ladro di strada, amante del pericolo e romantico sognatore, incapace di accettare l’abbandono del padre e di assecondare i voleri di uno zio avido di potere. Le loro vite sembrano non avere nulla in comune, se non fosse per un’antica maledizione che lega i due ragazzi alla vecchia tenuta conosciuta con il nome di Wuthering Heights, e ai loro storici proprietari: Catherine Earnshaw e il suo amato, terribile Heathcliff. Antichi rancori, inganni, passioni incontrollabili e un personale desiderio di riscatto, metteranno a dura prova l’invisibile lotta tra gli spiriti di Cathy e Heathcliff, e i due ragazzi appartenenti al mondo presente.

L'AUTRICE:

Desy Giuffrè è nata a La Spezia nel 1985. Vive sulla costa ionica della Sicilia.

Un amore per sempre - Recensione.

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"Il passato è ciò che ci ha reso quello che siamo,
o quello che abbiamo cercato di non essere."


Siamo al quarto (e conclusivo) libro del "Quartetto delle spose", una serie che ha fatto parlare di sé e che si è imposta nel panorama internazionale della letteratura romantica. Confesso: non ho letto i primi tre libri del Quartetto, me rea, ma chiedo una riduzione della pena in virtù del fatto che i tre romanzi sono già nella mia libreria e attendono solo di essere letti. E li leggerò, questo è poco ma sicuro, e sapete perché? perché "Un amore per sempre" è stato il mio primo incontro con Nora Roberts, ma sono già innamorata di lei e non ho nessuna intenzione di perderla di vista. Veniamo a questo quarto libro, adesso...

...al centro della vicenda vi è un'agenzia di Wedding Planning, un luogo sociologicamente interessante nel quale le storie dei protagonisti s'intrecciano dando vita ad un caleidoscopio di volti, parole, pensieri, abitudini e...amore, naturalmente. ed è proprio qui che emerge tutto il talento della Roberts, perché la nostra autrice non si limita a raccontare l'amore - quello banale che potremmo trovare in qualche vecchio romanzo rosa da edicola - ma dà vita ad ogni singola sfaccettatura di questo incredibile sentimento che da sempre anima le migliori pagine della letteratura mondiale. Nora Roberts fa tutto questo attraverso un buon numero di personaggi a mio parere davvero credibili e ben delineati. I miei preferiti? Laurell, innanzitutto, e per tanti motivi: perché è una cuoca (cosa che io cerco invano di diventare da anni senza essere ancora riuscita ad ottenere una ciambella completamente lievitata) e perché il sentimento che prova nei confronti del fratello di Parker la rende incredibilmente dolce e fragile e ti fa venir voglia di entrare nella storia per aiutarla. E poi c'è Mac, che ama la fotografia quanto e più di me: è lei il personaggio nel quale mi riconosco maggiormente, ed è per questo che ho seguito con particolare interesse le vicende legate alla sua vita artistica/sentimentale. Le storie di Laurell e Mac, unite a quella di Emma e di Parker, creano un intreccio dolce, divertente e appassionante che merita davvero di essere scoperto fino in fondo. Insomma, una splendida sorpresa, questo quarto libro del Bride Quartet! Adesso non mi resta che leggere i precedenti libri della serie, e tenervi aggiornati!


Una donna indimenticabile.

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(cover provvisoria)



DALL’AUTRICE DELLA SERIE LA CONFRATERNITA DEL PUGNALE NERO,

BEST SELLER ANCHE IN ITALIA!



In uscita il 29 marzo 2012


J. R. Ward

Una donna indimenticabile


Collana Narrativa

Pagine 352

10,00 euro

ISBN 978-88-6508-159-4



TRAMA:

Lei è una splendida ereditiera piena di certezze. Lui è l’unico uomo in grado di farla vacillare...

Il crimine dilaga nei salotti dell’alta società di Manhattan. Un killer senza scrupoli ha preso di mira le donne più in vista, gettando ombre oscure fra gli agi e il lusso. Ora però, nessuno è al sicuro, prima fra tutte l’affascinante e temuta Grace Hall.

Quando il cerchio del terrore si stringe intorno a lei, la donna decide di assumere una guardia del corpo. Nulla le fa sospettare che dietro allo sguardo penetrante e affilato di quell’uomo, si nasconda un pericolo insidioso quanto irresistibile. E nonostante provino da subito a stabilire regole chiare e irremovibili, tutte le loro mosse li porteranno ad avvicinarsi ogni ora di più.

Mentre la tensione sale alle stelle, e l’orrore diviene sempre più tangibile, i due dovranno arrendersi all’unica certezza che valga la pena di essere difesa... Quella che va oltre il passato e il presente, spingendoli senza esitazioni verso un orizzonte comune.



La lettera di J. R. Ward


“Ho pubblicato Una donna indimenticabile all'inizio della mia carriera, e ora rileggendolo, una nostalgia fortissima mi assale. Ricordo di averlo scritto in casa di mia madre, su una poltrona a me molto cara in una stanza inondata di luce e brezza marina. Una vera benedizione per uno scrittore. Ma ora torniamo al romanzo: il protagonista, John Smith, è un bodyguard dal passato travagliato, un maschio alfa allo stato puro. Ed è da lui che nasce tutto...Senza di lui non sarebbero esistiti i personaggi della Confraternita del Pugnale Nero: Wrath, Rhage, Butch e gli altri. John è un uomo duro e aspro, per niente abituato alle consuetudini della buona società, perfetto per Grace Hall, l'elegante ereditiera che ho messo sulla sua strada. La loro storia mi ricorda molto quella di Butch e Marissa di Lover Revealed (Senso): una passione fatta di opposti che si attraggono. John è un uomo dal passato pericoloso e questo lo spinge a rimanere nell'ombra, mentre Grace non fa altro che apparire sui giornali. Allo stesso tempo però, stando a contatto con lui, la donna si trova in costante pericolo... Per stare insieme dovranno andare oltre il passato e il presente. E non vi anticipo fino a dove si spingerà John per salvarla...”

J.R. Ward

L'AUTRICE:

J.R. Ward ha raggiunto il successo con le serie La confraternita del pugnale nero e Gli angeli caduti. Ogni sua uscita scala le classifiche del New York Times e quelle dei principali Paesi europei, fra i quali Francia, Germania e Spagna. In Italia le sue serie vengono pubblicate, con enorme favore dei lettori, da Rizzoli e Mondolibri. Leggereditore pubblica per la prima volta uno dei suoi romanzi contemporanei, ponendo questa grande autrice al fianco di nomi bestseller del calibro di Lara Adrian e Kresley Cole.

Istinto animale. (serie Breeds vol.02)

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SERIE BREEDS VOL. 02

In uscita il 22 marzo 2012

Lora Leigh

Istinto animale


Collana Narrativa

Pagine 288

10,00 euro

ISBN 978-88-6508-164-8




“Questo romanzo vi travolgerà con la forza di un tornado.”

Romantic Times



Nelle loro vene scorre sangue animale, hanno i riflessi, la forza e la ferocia dei felini. Uomini e donne in balia delle menti perverse di chi ha deciso di sperimentare sulla loro pelle. Esseri feriti e indomabili alla ricerca di un posto nel mondo, e di un’anima gemella che restituisca loro una ragione di esistere. Entità perfette, dagli sguardi penetranti e infuocati, missioni delicate da portare a termine, e poi la sensualità che irrompe implacabile. Tutto questo e molto altro ancora per una serie che colpirà nel segno.


TRAMA:

È nei suoi sogni da sempre, da quando le ha rubato il cuore, riducendolo in mille pezzi. Lui era la sua guardia del corpo e lei l’adolescente in preda a deliri d’amore. Poi una notizia sconvolgente la colpisce in pieno petto. L’uomo che desidera con tutta sé stessa è uno degli esperimenti genetici dei quali il mondo è appena venuto a conoscenza. E lei è la sua compagna per la vita. L’inconfondibile segno sulla sua nuca parla chiaro e non può tirarsi indietro. Non ora che il destino dell’intera razza felina è nelle sue mani, non ora che il cuore del suo uomo arde di una passione così intensa da distruggerlo.

L'AUTRICE:

Lora Leigh è una grande sognatrice, sempre assorta nei propri pensieri, intenta a immaginare le avventure dei personaggi che affollano gli oltre trenta libri da lei scritti. Con i suoi romanzi erotici ha conquistato migliaia di lettrici, collocandosi al top delle classifiche degli Stati Uniti. Leggereditore ha già pubblicato Ménage proibito e il primo romanzo della serie Breeds, Il fuoco della tentazione.

Amanti pericolosi.

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BEST SELLER IN USA, FRANCIA, GERMANIA, SPAGNA E GIAPPONE!


In uscita il 22 marzo 2012

Lisa Marie Rice

Amanti pericolosi


Collana Narrativa

Pagine 304

10,00 euro

ISBN 978-88-6508-157-0



"Le scene altamente sensuali, la suspense e i colpi di scena che mozzano il fiato,

fanno di questo romanzo una lettura compulsiva."

Romantic Times



“Nessuno sa creare dei personaggi maschili forti e sensibili come Lisa Marie Rice.

Ve ne innamorerete perdutamente.”

All about romance



“Vi consiglio di correre subito in libreria, perdere questo romanzo sarebbe un crimine!”

Romance Junkies


TRAMA:

Non voglio dormire sola questa notte...
Caroline Lake non avrebbe mai immaginato di pronunciare queste parole a uno sconosciuto. Eppure Jack ha un effetto tutto particolare su di lei. Cosa la rende così vulnerabile, appena lui la sfiora? È un uomo dall’aspetto pericoloso, ma quegli occhi parlano chiaro, di lui ci si può fidare. Ma fino a che punto? Ciò che Caroline ancora non sa è che Jack darebbe tutto per averla, anche la sua stessa vita. Ed è questa che metterà in gioco per difenderla e per concedere a entrambi un futuro insieme.

Un romanzo carico di sensualità, che regalerà alle lettrici forti emozioni, al fianco di un personaggio maschile che rimarrà nella storia del romance più audace.

L'AUTRICE:

Lisa Marie Rice avrà sempre trent’anni e non invecchierà mai. È alta, sensuale, bellissima. Gli uomini cadono ai suoi piedi come pere mature. È stata insignita dei più prestigiosi premi letterari. Ha una laurea in archeologia, una in astrofisica e in letteratura tibetana. Ovviamente, Lisa Marie Rice è una donna virtuale ed esiste solo di fronte allo schermo, mentre scrive romanzi erotici. Scompare non appena spegne il pc...
mercoledì 7 marzo 2012 | By: Bianca Rita Cataldi

le difese immunitarie emotive.

L'ho trovata solo in francese, sul Tubo. Vi dico solo questo: ci ho pianto. Giuro, ci ho pianto. Le mie difese immunitarie emotive devono essere piuttosto in down, ecco.

martedì 6 marzo 2012 | By: Bianca Rita Cataldi

Tanit - Recensione.

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Siamo alla fine della storia. Anzi, forse per Ivy la fine è già arrivata, adesso che ha fatto in modo che il demone che ama, Hyoutsuki, perdesse la memoria e dimenticasse tutto ciò che ha provato per lei nel tempo che ha trascorso sulla Terra, in modo tale da tornare l'essere forte e invincibile che era e ricominciare a vivere. Eppure. Eppure non è finita: Axieros, dea crudele, sta tramando ancora una volta alle spalle dell'umanità. Pur potendo uccidere il mezzodemone Yobai, eterno nemico di Hyoutsuki, l'ha mantenuto in vita in modo tale da poter generare con lui la Bambina Nera, Tanit, colei che distruggerà l'umanità e salverà per sempre il mondo dei demoni. Axieros, però, non potrebbe mai portare in grembo la bambina, il frutto di tanto male, e per questo scende sulla Terra per scegliere la sua vittima: una donna talmente carica d'odio da poter sopportare il peso della Bambina Nera dentro di sé. E questa donna è Laura, che ha appena partorito la sua Caterina ma l'ha già persa a causa della furia omicida di suo marito. Adesso, nel cuore di Laura c'è posto solo per l'odio: odio per il marito che, dopo aver ucciso la sua unica figlia, si è suicidato, e odio nei confronti di un mondo che non può capire il suo immenso dolore. Laura è la preda perfetta per Axieros, che la sceglie e fa in modo che sia lei a portare in grembo Tanit. Tuttavia, c'è qualcosa che la dea non ha considerato, e questo qualcosa è un bambino. Un bambino che potrebbe uccidere Tanit, un giorno. Il bambino che è figlio di Hyoutsuki, e che cresce nel ventre della dolce Ivy...


Davvero intrigante, questo terzo capitolo della trilogia iniziata con Esbat e portata avanti con Sopdet. Se il primo volume della serie non mi era piaciuto affatto, se il secondo mi aveva coinvolta, questo terzo è davvero un ottimo romanzo, ben congegnato e organizzato in modo tale da tenere il lettore costantemente sul filo della tensione. Di Lara Manni, infatti, amo particolarmente la capacità di intrecciare storie e punti di vista che in apparenza non hanno nulla a che vedere gli uni con gli altri, ma che poi prendono forma in un'unica, grande trama. Mi è piaciuto molto anche il finale, per nulla scontato, e anche molto commovente. I miei complimenti a questa scrittrice che, senza dubbio, è una delle stelle del panorama letterario contemporaneo.

domenica 4 marzo 2012 | By: Bianca Rita Cataldi

siamo tutti vincitori siamo vivi.

Un bel giorno del 1961 Qualcuno scrisse

dio mio che meraviglia
balzare giù dal letto
e bere troppe tazze di caffè
e fumare troppe sigarette
e uscir di testa per te.

Ed era il 1961, ma Lui mi ha rubato le parole, quel giorno. Le mie parole per te.
venerdì 2 marzo 2012 | By: Bianca Rita Cataldi

L'eredità di Jenna.

dopo "Dentro Jenna" (mia recensione qui) torna Mary E. Pearson con:


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L'EREDITA' DI JENNA

Mary E. Pearson

14,50 euro

in libreria dal 7 marzo 2012

(disponibile anche in versione ebook)

TRAMA:

Jenna, Kara e Locke, tre amici inseparabili, tornando da una festa rimangono uccisi in un terribile incidente. I loro corpi non possono essere salvati ma le loro menti vengono tenute in vita e intrappolate in un computer. Jenna è la prima a risvegliarsi con un corpo artificiale grazie a un esperimento di biotecnologia avanzata. Kara e Locke invece vengono dimenticati e rimangono in un lunghissimo limbo dove esistono solo i loro pensieri e i loro sentimenti. Passano gli anni e poi i secoli e finalmente Locke e Kara si trovano di nuovo nelle loro sembianze, riprodotte in laboratorio. Ma il mondo in cui si risvegliano è un luogo estraneo dove tutto e tutti quelli che conoscevano sono ormai scomparsi. Tutti tranne Jenna Fox.

UN ESTRATTO:

Mi sorride con due occhi freddi come il ghiaccio. Non riesco a smettere di fissarla, ma so che sarebbe la cosa migliore da fare. Non riesco a smettere di fissarla perché lei ha un vantaggio su di me. Non riesco a smettere di fissarla per una ragione che lei conosce fin troppo bene. Perché la amo. Lei è tutto quello che ho.

L'AUTRICE:

Mary E. Pearson è un’autrice pluripremiata di romanzi YA. Fra le sue opere troviamo The Miles Between, Scribbler of Dream e A room on Lorelei Street.
L’eredità di Jenna è l’atteso seguito di Dentro Jenna che si è aggiudicato premi prestigiosi come l’ALA Best Books for Young Adults e di cui la 20th Century Fox ha acquisito i diritti per la trasposizione cinematografica.

QUI un fantastico concorso per voi!
giovedì 1 marzo 2012 | By: Bianca Rita Cataldi

chi vuole litigare si metta in fila.

Credo di essere arrabbiata ma non so con chi. Non so neanche perché dovrei essere arrabbiata, eppure lo sono. ho voglia di litigare con qualcuno, sul serio, di prenderlo per le spalle e dirgli tante ma tante di quelle parole che sanno benissimo essere violente senza bisogno di essere volgari. Ma perché? E perché sulla "e" di perché va l'accento acuto e non quello grave? Cosa c'è di brutto nell'accento grave, eh? E stamattina ho aspettato il pullman per un'ora, ferma a largo Ciaia come un palo a consumare schifose Winston Blue che però, oh, costano solo due euro e dieci il pacchetto. e poi ho sempre adorato l'odore del fumo sulle dita. Torno a casa da Iacopone da Todi che già il nome mi sta sul cazzo a prescindere e via, con la donna angelicata e tutte quelle cose lì che se fossi nata donna all'epoca li avrei ammazzati uno ad uno, quei poeti, con tutte le loro labbra di rosa e capei d'oro a l'aura sparsi. Io lo odio il trecento. giuro che lo odio. o forse è solo perché sono incazzata nera? sì, può essere. sarei capace di prendere a pugni anche Dante, sul serio, magari in uno dei suoi numerosi svenimenti/mancamenti/piagnistei dell'inferno. e poi concerei per le feste anche Beatrice (dio, quanto odio beatrice!), però per lei organizzerei una tortura lenta e dolorosa, così magari abbassa la cresta, una volta o l'altra. oh, ho finito. giuro. adesso magari telefono al mio ragazzo e cerco disperatamente una scusa per litigare. però con lui non funziona, ci ho già provato: mi arrabbio un po' e poi mi metto a ridere. non funziona. va be', vado di là a provare con mamma (con papà no, dovesse tatuarmi cinque dita in fronte).

P.S. da ieri ho i capelli rossi. colorazione l'oréal-paris-di-sta-minchia rosso ciliegia. adesso SONO una ciliegia, ma solo sul cucuzzolo della testa, perché non ho saputo stendere il colore. beh, che avete da ridere? nessuno di voi ha mai sbagliato tinta, prima d'ora? nessun piccione ha mai cacato fragole sul cucuzzolo della vostra testa?