domenica 9 settembre 2012 | By: Bianca Rita Cataldi

Heaven Texas. Un posto nel tuo cuore - Recensione.




Gracie ha deciso di chiudere per sempre i conti con il passato e di iniziare una nuova vita. La "nuova vita" le si offre nella forma di un nuovo contratto di lavoro, stipulato a Hollywood. Gracie diviene, così, un'assistente di produzione, ma i problemi, a quanto pare, possono seguirla ovunque: il suo problema hollywoodiano si chiama Bobby Tom Denton, ex giocatore di football, che non ha alcuna intenzione di recitare nel suo primo film. A Gracie spetta il compito di convincerlo a tornare sulla sua decisione. Sarà così che le si apriranno le porte di Telarosa, città natale di Bobby, dove l'aspetta un personaggio oscuro e misterioso: Wayland Sawyer.


Davvero divertente, quest'ultima pubblicazione italiana di S.E.Phillips, autrice che ho già avuto il piacere di conoscere. I personaggi della Phillips hanno il particolare potere di restare nel cuore: sono ben delineati e, soprattutto, ognuno di loro - anche il personaggio più negativo - sa attirare le simpatie del lettore. Gracie è impacciata e spiritosa: ho semplicemente adorato la parte dello spogliarello improvvisato, che mi ha fatto ridere tantissimo. Insomma, una lettura davvero piacevole che vi consiglio per la vostra - e mia! sigh! - fine d'estate.

I ricordi della casa sul lago - Recensione.

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Alla base di questo romanzo c'è un tessuto, e come tessuto si dipana la storia di Mair e della sua famiglia, filo dopo filo, intreccio dopo intreccio.
Sotto uno strato di fragile carta velina, Mair trova un antico scialle che era appartenuto a sua nonna. Quest'ultima, quand'era in vita, aveva trascorso diversi anni in India, dove operava come missionaria. La scoperta di Mair la porta a riflettere sulle sue origini, sulle sue radici che affondano in una terra affascinante e per lei sconosciuta: l'India. Parte così alla ricerca di una parte di sé che ancora non conosce e che le si svelerà come un immenso scialle, filo dopo filo, lasciando riaffiorare la sua storia perduta.

 E' poesia, questo romanzo. Poesia del paesaggio, della famiglia, dell'amore. Poesia della vita in tutti i sensi. Ho adorato queste pagine, la scrittura sapiente e lieve di Rosie Thomas, la grazia con la quale ha intessuto una storia complessa ma mai confusa, in bilico tra passato e presente. Un libro che consiglio a tutti coloro che, in un romanzo, vogliono trovare un cuore.

Ladra di cioccolato.



Laura Florand 

Ladra di cioccolato 

Collana Narrativa 

Pagine 320 

10,00 euro 

Ospite a settembre del Women’s Fiction Festival di Matera, Ladra di cioccolato è un romanzo divertente e sensuale, che ci trascina nel mondo affascinante e irresistibile del cioccolato, conquistandoci con i sapori, i colori e gli odori di uno degli ingredienti che rendono il mondo un luogo migliore... nessuna donna potrà resistergli! 

“Laura Florand esplora la magia del cioccolato e l’alchimia dell’innamoramento. Una storia deliziosa che si scioglie in bocca.” 
Usa Today 

TRAMA:

Sullo sfondo, la città romantica per eccellenza: Parigi... Cade Corey è la figlia del principale produttore di barrette di cioccolato americano, Sylvain Marquis è il più raffinato chocolatier di Parigi. Lei vorrebbe mettersi in affari con lui, ma lui non intende svendere la sua arte a un colosso industriale. Cade è però disposta a tutto pur di creare un nuovo prodotto dal sapore inconfondibile e raffinato, in grado di accrescere la fama del suo già popolarissimo marchio, persino di rubare le ricette dell’ostinato e affascinante chocolatier. Presto la notizia che una ladra di cioccolato si aggira per le strade di Parigi rimbalza di giornale in giornale, arrivando fino al The New York Times, portando così nuovi clienti al negozio e mettendo in serio pericolo la reputazione della donna. Ma in guerra e in amore non ci sono regole, e nonostante tutto l’attrazione fra i due non si farà attendere. Complice l’irresistibile sensualità del cioccolato... Perché se in un primo momento Sylvain sembra diffidente e scontroso, poi userà tutte le sue armi per sedurre la donna della quale si è follemente innamorato. La sua arma? Il cioccolato... 

L'AUTRICE:

Laura Florand ha vissuto in Francia, Spagna e Polinesia francese. Ha studiato danza a Tahiti come studente della Fulbright. Attualmente insegna francese alla Duke University in North Caroline. È sposata e ha una figlia. Insegna francese alla Duke University in North Caroline. È sposata e ha una figlia.

Anteprime Lain - settembre 2012.

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Melissa Marr 

Darkest mercy

€ 16,50 

In libreria dal 28 settembre 2012 

 La serie Wicked Lovely ha venduto 100.000 copie in Italia ed è tradotta in 30 paesi, con il primo titolo della serie la Marr ha vinto, nel 2008, il RITA Awards per il miglior romance per adolescenti. L'ultimo attesissimo capitolo della serie di Melissa Marr, un finale traboccante di amore, odio e vendetta, una conclusione epica e indimenticabile, dove troveremo, finalmente riuniti, tutti i protagonisti più amati. 

TRAMA:

 Le corti sono nel caos, Keenan, il re dell’Estate, è sparito e le fate della corte della Notte stanno lentamente perdendo la loro forza. Così inizia il capitolo conclusivo dell’acclamata serie di Wicked Lovely dove incontriamo, finalmente riuniti, tutti i personaggi che si sono avvicendati nei quattro romanzi precedenti, uniti in una comune battaglia finale condotta contro Bananach, una creatura malvagia il cui solo esistere sta mettendo a rischio la vita dell’intero popolo fatato.

L'AUTRICE:

Melissa Marr, nata nel 1972, vive con il marito e i due figli vicino la città di Washington DC. Prima di dedicarsi completamente alla scrittura ha insegnato gender studies e ha tenuto corsi sul folklore e sulla tradizione del Piccolo Popolo. Dopo il suo romanzo d'esordio Wicked Lovely, Fazi Editore ha pubblicato Ink Exchange (2008), Fragile Eternity (2009), Radiant Shadows (2011) e I racconti del deserto (2011).

LE OPINIONI:

«Melissa Marr è la regina dell'Urban Fantasy». Corriere della Sera «I lettori pregheranno per il sequel». The Washington Post «Per la prima volta la scrittrice Melissa Marr dà al già conosciuto genere di fairy-tale una fresca aura di fascino, grazie a una coppia di protagonisti azzeccata, a una trama molto coinvolgente e a un’ampia dose di tensione sessuale». Publishers Weekly

...UN'ALTRA NOVITA' IN ARRIVO...


Libba Bray 

La stella nera di New York 

The Diviners 

 In libreria da metà ottobre 2012 

 Dall'autrice della trilogia bestseller di Gemma Doyle (1.000.000 di copie vendute in America) e del libro vincitore del Printz Award 2010 per l’eccellenza nella letteratura YA Going Bovine, arriva in Italia La stella nera di New York, un romanzo entusiasmante con l'aggiunta di una vena thriller che sfocia nel soprannaturale. Il primo volume di una tetralogia che inaugura un affascinante viaggio nel retroterra occulto dell’America. Ambientato nella Grande Mela a metà degli anni Venti, tra Ziegfeld girls, locali jazz e liquori sottobanco. In America il libro uscirà il 18 settembre per la Little, Brown con una tiratura di circa 250.000 copie. 

TRAMA:

 New York City, 1926. I vetri dei grattacieli risplendono dei bagliori di mille feste animate da balli sfrenati a ritmo di charleston. L’alcol scorre nonostante i divieti e vedendo l’effervescenza di Manhattan il mondo sembra destinato a un futuro euforico. È qui che in seguito all’ennesima bravata viene spedita dai genitori l’irriverente Evie O’Neill, una ragazza dell’Ohio che non aspetta altro che immergersi tra le infinite possibilità offerte della metropoli. A ospitarla è lo zio Will, un professore, parente dei Fitzgerald, che dirige il Museo Americano del Folklore, delle Superstizioni e dell’Occulto, detto anche Museo del Brivido: un posto affascinante quanto decadente, che custodisce nelle sue teche e nei suoi bui corridoi le tracce del retroterra misterioso dell’America. Ma quando lo sfolgorio della città viene oscurato da una serie di delitti a sfondo esoterico, tutto assume sembianze inquietanti, ed Evie è chiamata a collaborare alle indagini della polizia. Muovendosi tra fumosi jazz club e bassifondi urbani, scintillanti negozi e sale spettrali, la ragazza s’inoltrerà insieme a molti compagni di strada in un gorgo di eventi evocato dal passato, e che nel passato dovrà essere ricacciato, pena il sopravvento di un’antica forza oscura.

 «Libba Bray non solo rompe gli schemi, ma li frantuma e li polverizza dietro di sé. La seguirei ovunque mi volesse portare». The New York Review of Books Libba Bray è l’autrice ormai di culto della trilogia bestseller di Gemma Doyle, di Beauty Queens (2011) e del libro vincitore del Printz Award 2010 Going Bovine, di prossima pubblicazione per Fazi Editore. Con i suoi libri ha venduto un milione di copie negli Usa.

QUI il booktrailer

Kayla 6986

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Kayla 6982 

Karen Sandler 

Pagine: 496 
Prezzo: 12,00 

Uscita: 12 settembre 2012 

Curiosi? Cercate il primo capitolo nella pagina Facebook della casa editrice!!

Caccia alle fate - Recensione.

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PARANORMALMENTE - VOL. 2


Dove eravamo rimasti: Evie è una ragazza con poteri speciali che le permettono di riconoscere gli esseri paranormali, anche i più insospettabili. Per questo motivo, lavora presso l'agenzia AICP (Agenzia Internazionale per il Contenimento del Paranormale), dove offre i benefici del suo dono affinché il Paranormale non dilaghi nel mondo distruggendone l'equilibrio. Dove siamo ora: Evie ha abbandonato l'AICP per darsi l'opportunità di una vita normale: andare a scuola, vedere film al cinema mano nella mano con un ragazzo, innamorarsi un giorno, frequentare l'università. La vita "normale" - così come Evie l'immagina - è ricca di avventure, emozioni, esperienze. Sbagliato! La vita normale, per Evie, è piattume totale. A questo punto, l'unica soluzione consiste nel tornare all'AICP, lì dove il Paranormale fa da padrone e, diciamolo, permette anche di divertirsi un po'. E all'AICP, proprio come tanto tempo fa, c'è Reth, il suo ex fatato che non vede l'ora di eliminare la noia dalla vita di Evie e di sconvolgerle l'esistenza. Per essere divertente, Kiersten White lo è. Divertente, intendo. Ammetto che la sensazione leggermente negativa che il primo volume mi aveva trasmesso rimane anche in questo seguito: c'è qualcosa che non va, nella scrittura della White. Non so bene cosa sia. Forse, molto semplicemente, la trilogia è destinata a un pubblico molto più giovane di me. Ad ogni modo, la storia è spassosa, piuttosto leggerina, da leggere sotto l'ombrellone oppure - nel mio caso - su un balcone coi gerani in Trentino Alto Adige. Evie è sostanzialmente antipatica, ma devo ammettere che Reth fa davvero morire dal ridere: lo vorrei tenere a casa mia, piccolo piccolo, sulla scrivania, per poi accenderlo quando sto giù di morale e spegnerlo quando ha definitivamente rotto le scatole. Adesso aspetto di leggere il terzo volume della serie per poter esprimere un giudizio sicuro sull'opera completa. Per il momento, ho una sola certezza: questo secondo volume è comunque migliore del primo.

Angeli tentatori. Angel fire - Recensione.

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 ANGEL TRILOGY - vol. 2



Ed eccoci di nuovo qui: io, voi, Willow e Alex. Eccoci con il secondo volume della fortunata trilogia Angel che, devo ammetterlo, è forse una delle migliori e delle più sapientemente scritte del genere. Willow, come da primo volume, è per metà donna e per metà angelo. Alex, il ragazzo del quale è innamorata, è un Angel Killer: il suo compito, infatti, consiste nell'uccidere i crudeli membri della Chiesa degli Angeli (che nulla ha di angelico, all'infuori del nome). In seguito ad un inquietante sogno premonitore, Alex e Willow volano in Messico per arruolare nuovi cadetti nel loro esercito di Angel Killers, ma due ambigui personaggi semineranno dubbi nelle loro menti e, soprattutto, nella relazione che li lega: si tratta di Kara e Seb. La prima è un'ombra che emerge dal passato di Alex e cala ad oscurargli il presente; il secondo è il sogno-incubo che tormenta Willow e che, malgrado il suo amore per Alex, esercita su di lei un'attrazione che non è totalmente in grado di controllare.

Molto, molto, molto meglio del primo, questo secondo volume della saga. Tanto per incominciare, i personaggi sono meglio delineati: ho notato una sostanziale "crescita" nello stile dell'autrice che è riuscita, in questo libro, ad affondare la sua narrazione nel profondo della psiche dei protagonisti. Prendiamo Willow, per esempio: non è invincibile, non è incorruttibile. Anche lei, come tutti noi, cela sottopelle la sua fragilità umana, malgrado la sua metà "angelica". Ma soprattutto, Willow soffre perché è circondata da persone che non si fidano completamente di lei per via della sua natura "mista" di angelo e donna: una condizione che non potrà mai cambiare. L'intreccio è complesso e avvincente, ma senza risultare mai caotico. La scrittura scorre, non s'intoppa mai e, nonostante le ingenti dimensioni del romanzo, non annoia. Consiglio questo libro (e il precedente, perché altrimenti perdereste molti aspetti interessanti della storia) a tutti coloro che cercano una saga fantasy scritta con l'obiettivo di appassionare davvero il lettore, piuttosto che con lo scopo di vendere milioni di copie seminando delusioni.