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venerdì 4 aprile 2014 | By: Unknown

Top 10 - Marzo 2014



Da quanto tempo non mi dedicavo a questa rubrica? Sarà passato un anno, come minimo, e adesso...eccomi qui con la mia top 10 di marzo. Enjoy.

P.S. i punti non sono in ordine d'importanza ma in ordine di "come mi sono venuti in mente".

1) COSTELLAZIONI



E' l'ultimo cd di Vasco Brondi alias Le luci della centrale elettrica. E' il suo lavoro più maturo e melodico, ricco di testi (come sempre) intensi, evocativi, unici. La mia canzone preferita dell'album? Difficile da scegliere tra il sound soft di I Sonic Youth, l'intensità di Macbeth nella nebbia, il ritmo di Firmamento che richiama da vicino i CCCP. Ad ogni modo, la mia preferita è Le ragazze stanno bene perché è bellissima. Semplicemente.




"Forse si trattava di accettare la vita come una festa,
come ho visto in certi posti dell’Africa.
Forse si tratta di affrontare quello che verrà
come una bellissima odissea di cui nessuno si ricorderà.
Forse si trattava di dimenticare tutto come in un dopoguerra
e di mettersi a ballare fuori dai bar
come ho visto in certi posti della Ex-Jugoslavia.
Forse si tratta di fabbricare quello che verrà
con materiali fragili e preziosi, senza sapere come si fa."


2) VALERIA






Non necessita di spiegazioni, right?











3) L'ESTATE ENIGMISTICA

Sono particolarmente in fissa con questa non più giovane canzone dei Baustelle, tratta dall'album I mistici dell'Occidente. L'adoro. Mi ha accompagnata all'università per tutto marzo.


4) IL CALCIO NEL SEDERE DI CANDIDE

 

Ho letto una prima volta Candide in quarto superiore, come libro di narrativa per letteratura francese, e l'ho riletto recentemente per un esame universitario. Questo passaggio è uno dei miei preferiti in assoluto. L'amore che non gli è valso che venti calci in culo, letterale. Voltaire, you won. 

5) LETTERATURA ITALIANA MODERNA E CONTEMPORANEA

 E' l'ultimo corso della mia triennale ed è uno dei più affascinanti che io abbia seguito in questi tre anni. E no, non sono secchiona, lungi da me, ma lui, vecchietto, con la F moscia di Vendola, è un mito. Parla in stream of consciusness, parte da un punto e poi si dimentica quello che stava dicendo perché i pensieri lo portano ad altri autori, ad altri brani, e passa da Svevo a Saba a Montale (ma era partito da Pirandello) ed è bellissimo che sia così, senza mappa, senza quella presunzione accademica del recitare saggi critici a memoria. Pura e pulita passione per la Letteratura. 

6) PROUST, LA PETITE MADELEINE E IL LICEO


Ricordate il vecchio Marcel, la tazza di tè e la petite madeleine il cui sapore fa riaffiorare l'immenso "edificio della memoria"? Bene. La mia petite madeleine, in questi giorni, è stata l'ECDL. Sto sostenendo gli esami di informatica nel mio vecchio liceo e così, ogni venerdì, salgo sul numero 2, attraverso il lungomare, passo davanti al Marconi, alla San Francesco, alla Resurrezione, al mercato coperto, alla casa di un mio ex, e poi arrivo lì. A scuola. La foto qui proposta è vecchissima e io sono quella lì di spalle con i capelli di Raperonzolo e il maglione bianco. Bei tempi? Forse sì, forse no. Un pizzico di nostalgia c'è comunque, insieme alla lieve consapevolezza del "tutto scorre e tu stai invecchiando".

7) IL CENTRO DI ITALIANISTICA



Dovevo arrivare all'ultimo anno di università per scovare la mia biblioteca del cuore. Beh, l'ho trovata (grazie, OPAC). Silenziosa, piccola, senza luci al neon sparate negli occhi, ignorata dal mondo universitario più "in", priva di fighi, comunisti dell'ultim'ora, clan di studenti à la page che sussurrano urlando. E poi c'è quel banco lì, addossato al muro, solitario...uau. 

p.s. però adesso non è che venite tutti in biblioteca con me, neh?

8) I BUONI PROPOSITI DI GIOVANNI GIUDICI

  So perfettamente che la foto è mossa ma ero in biblioteca e non potevo certo mettermi lì a scegliere l'inquadratura perfetta. E' una pagina che riporta i buoni propositi del poeta olivettiano Giovanni Giudici per l'anno 1946. Beh, mi ha fatto un certo effetto leggere che anche un grande intellettuale come lui, a suo tempo, ha avuto bisogno di stilare un elenco di "cose da fare", di gente alla quale legarsi, di riviste con le quali collaborare. La numero 6) vince.

9) ROOKIE'S YEARBOOKS 1 AND 2

 

Seguo Rookie da una vita e l'adoro perché rispecchia perfettamente l'ideale di magazine (intelligente) per adolescenti e giovani adulti. Ricco di spunti di riflessione, racconti, musica, idee DIY, è un sito che chiunque legge in inglese dovrebbe scoprire. Quelli che vedete qui sopra sono i due volumi che raccolgono in cartaceo tutti gli articoli di questi due anni Rookiani. Da non perdere.

10) LE BUSTINE DI ZUCCHERO CON RICETTA



C'è un bar, a Bari, che è il mio bar preferito e nessuno lo sa. E' solo mio perché ci vado da sola, senza amiche né fidanzati né futuri mariti né parenti di sorta. E' il mio piccolo angolo di pace, quello in cui sorseggiare un decaffeinato macchiato leggendo manoscritti sul kindle. Conosco tutti coloro che lavorano nel locale, ci prendiamo in giro, ho acceso le loro sigarette finché non ho smesso di fumare. Conosco il cane del cliente abituale, quello con la brillantina. La vecchietta che abita lì vicino e che alle undici scende a prendere un caffè. E' l'unico bar nel quale posso entrare e dire "il solito" come nei telefilm americani. E, da un po' di giorni a questa parte, hanno le bustine di zucchero con ricetta. Non credo che cucinerò mai un filetto di cernia alla mostarda e non sono nemmeno del tutto sicura di sapere che cosa sia una cernia, ma l'idea è davvero carina. E poi, si sa, io colleziono bustine di zucchero.


La mia top 10 di marzo finisce qui. Ora inizio a prendere appunti per aprile o, meglio, ora vado a prepararmi ché devo spegnere il computer e uscire.

p.s. ma quanto mi piace questa rubrica. Sono un genio. Vero che sono un genio?











venerdì 1 marzo 2013 | By: Unknown

Top 10 - Febbraio 2013


Febbraio è il mese più corto dell'anno e quando va via ti lascia una sensazione strana, come di fretta (sarà per tutti gli esami che mi aspettano...bah). ecco a voi la mia personalissima lista delle 10 cose migliori che questo febbraio mi ha portato.


  1. Les Misérables di Tom Hooper

Indubbiamente uno dei film più emozionanti che io abbia mai visto, non poteva non entrare nella mia top 10 del mese. Io e i colleghi Prudenti abbiamo dedicato tre puntate (e la quarta è in arrivo) al capolavoro di Hooper: qui 







       2. Noi siamo infinito di Stephen Chbosky

che fossi una fan sfegatata di Chbosky si sapeva, e dunque perché non parlare di Noi siamo infinito? splendido film visto al cinema il giorno prima dell'influenza (mi stava aspettando, il General Patton, dietro la collina...), è al secondo posto nella mia top ten di febbraio. 
p.s. mica tanto bella, 'sta Watson...


      3. Purple rain dei Prince



Conoscete questo album, sì? dovete conoscerlo per forza. 1984. Prince and The Revolution. Ho sottolineato pagine e pagine di letteratura latina, con questo cd in sottofondo. E ho ballato col gatto per tutto il soggiorno (ma ero sola in casa).








         4. La marmellata di prugne

mia madre è la maga della marmellata di prugne, nonché la maga della decorazione dei vasetti di marmellata di prugne. Aprire uno di quei vasetti quand'è febbraio e fuori fa freddo è l'unico modo per sentire il profumo dell'estate - di tutte le estati, da quand'ero bambina sino ad ora. 







     
5. L'influenza

vi sembrerà molto strano, eppure beccare l'influenza dopo dieci anni di astinenza è stato...oh beh...bellissimo. Poter poltrire ore ed ore nel letto, trascorrere il pomeriggio guardando How I met your mother e vedere la tua mammina che ogni tanto entra in camera e chiede alla sua bimba come si sente. Bello, bello. Certo, da non ripetere troppo spesso. Da usare con moderazione, ecco.





   6. La settima stagione di Una mamma per amica

febbraio è stato anche il mese in cui io e mia madre abbiamo dato fondo alla nostra scorta di dvd di Una mamma per amica. che dolore. Arrivate all'ultima puntata dell'ultima stagione ci siamo guardate in faccia e ci siamo chieste "E adesso come faremo a sopravvivere?". coi dvd di Dawson's Creek, probabilmente, ma non sarà mai la stessa cosa.




    7. Femme fatale dei Velvet Underground



Little boy, she's from the street
before you start, you're already beat 
L'ho ascoltata tantissime volte, questo mese. The Velvet Underground & Nico, traccia numero 3. A ripetizione. per poi andare alla traccia numero 4: la splendida Venus in furs.

  8. Lettura in metrica delle Bucoliche di Virgilio


 altrimenti detto "giochino divertente per studenti sfigati", è l'unica cosa che adoro della preparazione dell'esame di latino. La cosa più bella è camminare avanti e indietro per il soggiorno, declamare ad alta voce e battere il ritmo schiaffeggiandosi una coscia a caso con le mani. Da lontano sembrerete un po' gli schutzen tirolesi durante le sfilate, ma pazienza: ne vale la pena.





   9. J.S.Bach, Clavicembalo ben temperato vol.2, fuga in Mi bemolle maggiore


(la fuga parte da 2:50)

E' forse la fuga più corale (o una delle più) del Clavicembalo ben temperato. Un capolavoro assoluto. Ogni volta che la suono, immagino un coro di vergini. Qualcosa di molto ellenistico, ecco. Spirituale, anche.

  10. La nuova aspirapolvere



se c'è una cosa che amo della nostra nuova aspirapolvere è il modo in cui fa incazzare il mio gatto. deve sembrargli una specie di enorme coleottero, tant'è che inizia a camminare come Scar nel Re Leone e a soffiare. si ferma davanti all'aspirapolvere e la minaccia di morte. fa quasi - e dico quasi - paura.







what about you? qual è la vostra top ten di febbraio? :)