venerdì 6 settembre 2013 | By: Bianca Rita Cataldi

"Sorpresa da un angelo" di Elisabetta Modena - Recensione.



Benedetta è una studentessa diciassettenne come tante: carina in modo non troppo vistoso, dolce e insicura. Ha una gemella, Romina, che è il suo esatto opposto e con la quale non riesce a costruire un buon rapporto. La situazione familiare, in realtà, non è delle migliori: i genitori di Benedetta stanno tentando di attraversare un momento di crisi con l'aiuto di una psicologa, Rosi è nata da un anno appena, Ricky gioca continuamente alla playstation e Romina ha smesso di frequentare la scuola. Come se non bastasse, la nostra protagonista è infatuata da quattro anni di Manu, un suo compagno di classe, che non la degna neppure di uno sguardo. Ed è proprio adesso, quando tutto sembra volgere al peggio, che Nathanael entra nella sua vita. Alto, occhi azzurri e capelli biondi, sembra un angelo disceso dal cielo. Giorno dopo giorno, la vita con Nat diventa sempre più strana: Benedetta può sentire della musica direttamente nella sua testa ogni volta che è al suo fianco, per non parlare di quell'assurda sensazione di pace e di calore che la pervade quando lui c'è. E se Nat fosse davvero un angelo? Non un angelo qualunque, ma addirittura il suo angelo custode? 


Ho conservato questo ebook nel kindle per tantissimo tempo senza riuscire a trovare il tempo di leggerlo; adesso, finalmente, ho iniziato e terminato in pochi giorni quella che si è rivelata essere una lettura piacevolissima e scorrevole. Conoscevo da tempo Elisabetta Modena non solo come amica e lettrice (grazie ad aNobii) ma anche come autrice dell'apprezzabilissimo romanzo breve Il guardiano delle menti e devo dire che la sua scrittura è cresciuta e maturata ulteriormente. Nat non è il solito angelo al quale gli YA contemporanei ci hanno abituati: è un angelo cristiano, lo stesso angelo del quale ci parlavano i nostri genitori quand'eravamo bambini. Elisabetta è bravissima nello svelarci le luci e le ombre di una creatura celeste improvvisamente costretta a fare i conti con un corpo mortale e con le sue tentazioni. Benedetta, la protagonista, è un personaggio molto positivo: se nelle prime pagine del libro può sembrarci un po' "chiusa" e prevenuta, col tempo cresce sino a diventare una donna perfettamente in grado di gestire se stessa e i suoi sentimenti. Interessante è anche la figura di Romina, tormentata e difficile, nonché l'intero intrico dei rapporti familiari tra genitori e figli, fratello e sorella. Se proprio dovessi trovare un difetto a questo romanzo, sarebbe il fatto che talvolta alcuni episodi potrebbero risultare anacronistici (è il caso delle eccessive restrizioni dei genitori di Benedetta sulle sue uscite o  la passione di Alessandra per Baglioni) ma si tratta di dettagli insignificanti. E' un libro che consiglio a tutti, senza limiti di età, soprattutto perché è un libro italiano nel modo di raccontare, nella spiritualità, nella scelta della "colonna sonora". Una buona risposta, insomma, a tutti i cloni che i grandi editori importano dall'America. Abbiamo anche noi i nostri ottimi autori: riscopriamoli.

2 commenti:

Jessica Milioto ha detto...

Hai perfettamente ragione. E' un bellissimo libro.
A presto,
Jessica (una nuova intrusa nel tuo blog) ;)

elisabetta modena ha detto...

Grazie delle parole così lusinghiere! Davvero tu e Jessica mi date soddisfazione :D

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