giovedì 30 gennaio 2014 | By: Bianca Rita Cataldi

La ringrazio anticipatamente per l'attenzione

È sera. Sto completando un capitolo della tesi. Sono stanca e un po' seccata e devo ancora studiare tanto latino. Pensavo. Questo mio non avere mai tempo, dove mi porterà? Avrò sempre l'affanno come oggi? Oggi che anche tu manchi ma è un po' come se ci fossi: mi sei dentro sempre, ho uno stampino per biscotti che ha la tua forma, nel cuore, te l'ho detto. In questa sera c'è tanto vento senza senso fuori dalle finestre e il mio relatore non mi ha mai vista nemmeno una volta coi capelli veramente puliti. È un bene, penserà che sono una secchia. Io sono l'antitesi delle secchie. Ho smesso di contare i sabati in cui sono rimasta a casa, e fortuna che hanno attaccato con la serie di harry potter. Vai Bianca ché per sei settimane sei a posto. E tanto fra un po' parti. L'aereo prenotato e cinque esami da sbrogliare nei prossimi giorni. Ché hai una fame di trenta come fossero biscotti. E quindi insomma è questo il punto. Che cento reblog in tre ore su tumblr sono un miracolo per il quale stappare una coca cola. E le poesie di ermanno krumm. I capelli corti di Valentina che era un anno che non la vedevi. Domani il professore mi vedrà daccapo coi capelli sporchi. La laureanda perfetta. Tante cose da fare. Sei andato a letto alle cinque. Sono innamorata. Porca la peppina se sono innamorata.

P.s. mi piacciono i Nomadi. Non so perché.

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