domenica 9 settembre 2012 | By: Bianca Rita Cataldi

I ricordi della casa sul lago - Recensione.

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Alla base di questo romanzo c'è un tessuto, e come tessuto si dipana la storia di Mair e della sua famiglia, filo dopo filo, intreccio dopo intreccio.
Sotto uno strato di fragile carta velina, Mair trova un antico scialle che era appartenuto a sua nonna. Quest'ultima, quand'era in vita, aveva trascorso diversi anni in India, dove operava come missionaria. La scoperta di Mair la porta a riflettere sulle sue origini, sulle sue radici che affondano in una terra affascinante e per lei sconosciuta: l'India. Parte così alla ricerca di una parte di sé che ancora non conosce e che le si svelerà come un immenso scialle, filo dopo filo, lasciando riaffiorare la sua storia perduta.

 E' poesia, questo romanzo. Poesia del paesaggio, della famiglia, dell'amore. Poesia della vita in tutti i sensi. Ho adorato queste pagine, la scrittura sapiente e lieve di Rosie Thomas, la grazia con la quale ha intessuto una storia complessa ma mai confusa, in bilico tra passato e presente. Un libro che consiglio a tutti coloro che, in un romanzo, vogliono trovare un cuore.

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