martedì 6 dicembre 2011 | By: Bianca Rita Cataldi

ghiacciolo con nutella.

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"In amore è necessario essere sinceri soprattutto con se stessi. Se non ci conosciamo e non ci amiamo, come possiamo amare un'altra persona?"

(Ghiacciolo con nutella, Silvia Scibilia 2008)


A volte hai bisogno di un libro che ti faccia divertire, ridere fino alle lacrime e commuovere, anche, sì, perchè no. Un libro come questo, ecco.

Marianna è una giovane donna siciliana che lavora come insegnante in un baby-parking e fa la "single di professione". Imbranata e simpatica come Bridget Jones in versione sud-italiana, Marianna trascorre le sue giornate tra lavoro, palestra e..amiche. anche loro singles, anche loro sfigate in campo sentimentale ma assolutamente decise a non mollare la presa, a continuare a combattere per non lasciare che il tempo corroda la giovinezza che è in loro. E proprio durante una di quelle riunioni tra amiche in cui si ride, si scherza, si indossano mutande scandalose con pon-pon e cuoricini per ridere insieme...in una di quelle riunioni, Marianna tira da uno spinello per la prima volta in tutta la sua vita, il che ha conseguenze disastrose. La poverina, infatti, a malapena in grado di reggersi in piedi, inciampa dinanzi al portone di casa e sviene. Eppure, questa piccola "tragedia" porterà ad un incontro che le cambierà la vita. E...chi lo sa? a volte, le storie d'amore possono nascere anche da un pugno in piena faccia, ed è quello che accade in questo romanzo.


Questo Ghiacciolo con nutella è stato davvero un compagno fedele nei miei interminabili viaggi in treno e in pullman, nelle mie lezioni universitarie più noiose, nei miei pomeriggi a biscotti e tè alla pesca. Una lettura piacevolissima che mi ci voleva proprio, dopo una lunga serie di libri "impegnati". Consigliato!

il mio voto: * * * */5


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