martedì 6 dicembre 2011 | By: Bianca Rita Cataldi

scrigni, segreti, passioni.

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"Cullata dalle onde farò naufragare i miei pensieri,
costruirò una collana fatta solo di baci
che il mare saprà portare fin dove sei tu."

(Scrigni, segreti, passioni - Sandra Riato 2008)


Proprio una bella sorpresa questo libricino che mi è stato recapitato per posta grazie ad una catena di lettura organizzata su aNobii. Ho divorato le poesie che compongono la silloge in un solo pomeriggio, con una tazza di tè tra le mani e questo adorabile libro sulle ginocchia. Le poesie di Sandra hanno, tra gli altri, un grandissimo pregio: sono scritte in modo semplice, diretto, con un linguaggio che mira dritto al cuore senza perdersi in fronzoli. L'autrice è in grado di rispettare il principio della "concentrazione" di Baudelaire, secondo il quale la poesia non deve disperdersi, nè confondere il lettore, ma deve immediatamente lasciar passare il suo messaggio. Altra caratteristica fondamentale di questa raccolta è la delicatezza: fiori, colori, primavere si rincorrono tra queste pagine, e le parole sono carezze, sono baci in punta di labbra. e per dimostrarvelo, vi riporto di seguito Nulla più, la poesia che più mi ha affascinata in questa raccolta:

Nemmeno un sogno da chiudere nel cassetto,
da custodire, da celare nel cuore;
nulla più mi resta ormai.
Te ne sei andato lasciandomi così sola...

Precipito nell'abisso dei miei ricordi:
non trovo più rifugio in loro:
ti hanno seguito dietro quella porta,
dietro quella fitta coltre di nebbia che da ieri ci
separa.
E così mi avvio, inesorabilmente, verso un viaggio
senza fine:
come è triste sapere che tutto il mio cercare sarà
inutile...

Non ci sono confini nel mio cuore,
ecco perchè spazio così,
prigioniera della mia stessa libertà.
Almeno potessi piangere,
gridare il tuo nome,
poter dire al mondo ciò che provo per te...
Nulla di ciò mi è più possibile in questa gelida notte
le cui tremule stelle hanno rapito anche i miei sentimenti.

Solo cupo clamore e pianto infinito giacciono in me,
qui, sola, illuminata da questa pallida luna,
mentre vorrei vederti sospirare turbato sussurrando
il mio nome.

Ma, forse, niente che mi appartenga è rimasto in te.
Inutile l'affastellarsi di pensieri senza senso nella
mia mente,
inutile lo struggermi pensando a te che non sai
che la profondità dell'anima
supera persino quella di uno dei mari più sconfinati
dell'universo.

L'AUTRICE

Photobucket Sandra Riato nasce a Dolo (VE) allo sbocciare della primavera del 1976. Vive ad Oriago, frequenta la facoltà di Lettere e Filosofia all'Università di Venezia. Fin da bambina annota nei suoi diari riflessioni, gioie e malinconie, mentre scruta il mondo con silenziosa attenzione e curiosità. "Non bisogna mai smettere di credere nei propri sogni." Eccola infatti aprire il suo "scrigno segreto".

QUI il suo blog.

2 commenti:

Sandra ha detto...

grazie mille! è un post bellissimo :) sei davvero gentilissima!
mi fa molto piacere che il mio libro ti sia piaciuto ^.^
spero che questo tuo post susciti la curiosità anche di altri lettori, per conoscere il mio blog e i miei libri ;)
Sandra

Bianca Rita Cataldi ha detto...

Lo spero tantissimo anch'io :D un bacione, Sandra!

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