venerdì 16 dicembre 2011 | By: Bianca Rita Cataldi

Parigi era solo uno sfondo.

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"Te la ricordi la Lauretta che aveva lasciato Pisa dopo la morte del marito e che abitava a Firenze vicino a S. Maria Novella?"

"No, non me la ricordo, ma, se hai trovato la tua Madonna Laura, come il Petrarca, allora avrai di che scrivere nei prossimi mesi."

(Parigi era solo uno sfondo, Cristina Contilli, Lulu.com - nuova edizione 2011)


Ho iniziato questo breve romanzo con un po' di timore: dopo averlo custodito gelosamente nella mia wish list per mesi, avevo quasi paura di incominciarne la lettura e rimanerne delusa. E invece, Cristina mi ha stupita, battendo di gran lunga le mie aspettative con un romanzo appassionante che si legge tutto d'un fiato. La Storia non è mai stata più poetica di così! Ben delineati i personaggi di Lauretta e Alessandro e ottima la scelta d'inserire due poesie di Poerio nelle ultime pagine del volume. Sai che ti dico, Cristina? Che dovrebbero far leggere i tuoi libri nelle scuole, assolutamente.

L'AUTRICE

Cristina Contilli è nata nel 1977 a Camerino nelle Marche, nel 2001 si è laureata in Lettere e nel 2006 ha concluso il dottorato di ricerca in italianistica, appassionata di storia del Risorgimento e di storia francese dell'800, ha pubblicato fino ad ora una ventina di libri tra historical romance e biografie romanzate, alcuni suoi libri sono stati tradotti in inglese e recensiti su riviste del settore come Coffetimeromance.com. Dal giugno 2010 è iscritta all'ordine dei giornalisti del Veneto.

QUI il suo blog.


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