domenica 8 aprile 2012 | By: Bianca Rita Cataldi

auguro a te e famiglia la mia stessa sfiga.

ed eccomi qui, a trascinare lo strascico di questa pasqua che è iniziata de merda e si è conclusa allo stesso modo. è iniziata con mamma isterica che gridava "pulisci di qua pulisci di là che abbiamo gente a pranzo muoviti lava i bagni spolvera il salone e il soggiorno passa lo swiffer spazzola la tuta che ci sono rimasti attaccati i peli del gatto lava per terra ucciditi, infine". è andata avanti con un virus nel portatile. e poi con hotmail che mi aveva bloccato l'account - il mio preziosissimo account, con tanto di email di case editrici/colleghe e amiche/fidanzato bla bla - e mi ostacolava meschinamente qualunque tentativo di recupero. infine windows movie maker che mi ha cancellato mezzo video delle vacanze 2011, ma perché minchia mi ostino a usare un programma così sfigato? ed eccoci alle ore 21:46 di questo giorno del ciufolo. Il telefono di casa non funziona, così il consorte non può chiamarmi. non solo: non possiamo nemmeno sentirci al cellulare, perché quel genietto del male ha dimenticato il suo catorcio telefonico in campagna. that's all folks. auguro buona fine-pasqua a tutti voi, che tra l'altro oggi mi sono arrivati solo tre sms di auguri. gli anni scorsi arrivavo persino a venti. dite che a furia di non rispondere "ricambio a te e famiglia" la gente si sia rotta i maroni di mandarmi messaggi di auguri?

"Ti piaceva la vita fatta a pezzi,
quella che rompe dal suo insopportabile ordito."

(Montale, naturalmente)

Photobucket


Photobucket

Photobucket

Photobucket

Photobucket

Photobucket

0 commenti:

Posta un commento