lunedì 7 ottobre 2013 | By: Bianca Rita Cataldi

"I colori che ho dentro" di Nadia Boccacci - Recensione.



Oggi vi segnalo un romanzo che mi ha colpito moltissimo per sensibilità e originalità della tecnica narrativa. Si tratta di I colori che ho dentro, la nuova opera letteraria della già bravissima Nadia Boccacci (avete letto il suo In viaggio con te? Fatelo: ne vale veramente la pena).


Il romanzo si apre su un colore: il grigio. E' il colore della relazione tra Gemma e Marco, una relazione piena di chiaroscuri, ombre che s'infilano tra di loro e parole negate. Gemma ama il suo ragazzo con tutte le sue forze eppure, dentro di lei, sa perfettamente che questo amore la sta distruggendo. Marco la tradisce pur continuando a ripetere di amarla: si può davvero amare qualcuno che riusciamo a sostituire così facilmente, anche solo per qualche ora? Al grigio si rincorrono il blu della disperazione, delle lacrime sul divano di casa, e il nero del cielo di notte, del silenzio dopo la rottura con Marco. Eppure, la vita di Gemma non è fatta solo di toni cupi: ci sono anche il rosso di un nuovo amore e il giallo del ricordo di tata Armida, la vicina di casa che si prendeva cura di lei quand'era bambina e sua madre era già andata via di casa. Lei, Armida, è stata la madre che Gemma non ha mai avuto, perché la donna che l'ha messa al mondo ha preferito abbandonarla, seguire un altro uomo e mettere al mondo un altro figlio. Gemma riuscirà a perdonarla e a schiarire il nero cupo del rancore che le riempie il cuore?

I colori che ho dentro è un romanzo coloratissimo e vivo in tutti i sensi. La vita non è fatta solamente di sfumature calde, di gialli e rossi e arancioni, ma anche di blu, di nero, di tutto ciò che vorremmo ignorare per sopravvivere. La vita è vita da qualunque punto la si osservi. E' questo che Nadia vuole trasmetterci: il senso dell'amore per la nostra esistenza a prescindere dalla direzione che ha imboccato e dalla quantità di dolore che ci tocca affrontare per proseguire il nostro cammino e uscirne vincitori. La tavolozza dei colori di Gemma, inoltre, è anche la cartina di Tornasole dei suoi affetti, delle persone che hanno lasciato un tocco di vita nei suoi giorni, la loro firma nel cuore. Viversi tutta, fino alla fine: è questo l'insegnamento che Gemma apprenderà attraversando queste pagine. Quando avrete chiuso il libro, non potrete che pensare ai vostri colori, alla vostra tavolozza personale, e vedrete quanto di Gemma, della sua dolcezza, della sua fragilità è rimasto in voi. Un romanzo unico nel suo genere, delicato e lieve, ricco di tutte le sfumature che ognuno di noi, inevitabilmente, deve attraversare per potersi dire vivo.

1 commenti:

FRANCESCO PERILLI. EQUITA SIM. MILAN. ME-DA DITTATORIALE NAZIMAFIOSA DI BERLUSCONIA. ha detto...

SEMPRE SBORRATA DENTRO AL CULO: ELISA COGNO (FRUIMEX SAS DI ALBA), DA CRIMINALISSIMA PUTTANONA BERLUSCONAZISTA E PADANAZISTA QUALE DA SEMPRE E', LAVA TANTISSIMO CASH DI COSA NOSTRA, CAMORRA E NDRANGHETA, COME PURE RUBATO O FRUTTO DI MEGA MAZZETTE DI LL, LEGA LADRONA ED EX PDL, POPOLO DI LADRONI ( ORA FORZA ITALIA MAFIOSA), INSIEME A SUA MADRE, NOTA BAGASCIA BASTARDA SEMPRE PIENA DI SIFILIDE, PIERA CLERICO (ANCHE LEI MEGA RICICLANTE SOLDI ASSASSINI, PRESSO ESTREMAMENTE CRIMINALE FRUIMEX FRU.IM.EX SAS LOCALITA' SAN CASSIANO 15 - 12051 - ALBA - CN). IL TUTTO IN INFIMA HITLERIANA CONGIUNZIONE CON PROPRIO MALAVITOSISSIMO FRATELLO PAOLO COGNO: NOTO PEDERASTA NAZIFASCISTA, SUPER LAVA EURO KILLER, VICINISSIMO A FAMOSISSIMO " NDRANGHETISTA PADANO" DOMENICO BELFIORE DI TORINO E GIOIOSA JONICA. DEL GRUPPO "SATANAZISTAMENTE" OMICIDA FANNO OVVIAMENTE PARTE, IL GIA' PLURI CONDANNATO AL CARCERE, PAOLO BARRAI (MERCATO LIBERO ALIAS "MERDATO" LIBERO), IL NOTO PEDOFILO ASSASSINO, SEMPRE A BANGKOK A STUPRARE ED UCCIDERE BAMBINI , COME A LAVARE CASH SUPER MAFIOSO DI ROBERTO PALAZZOLO, VERME MEGA SANGUINARIO MAURIZIO BARBERO. PURE DI ALBA COME DI TECHNO SKY E MERCATO "MERDATO" LIBERO NEWS. E COLLETTO LERCIO, NONCHE' PER MESI E MESI IN GALERA: ALESSANDO PROTO!

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