sabato 31 gennaio 2015 | By: Bianca Rita Cataldi

Esterina, i vent'anni (non) ti minacciano

Dai di più. Vai più in alto. Non fermarti a tutti i semafori, non leggere tutti i libri, scarta il peggio, pick the best, prendi treni. Vai oltre. Approfondisci. Quello non è il tuo ambiente? Vattene. Circondati di chi è "sopra", non "sotto": fare il maestro non ti serve, ora devi imparare e "come può un cieco condurre un altro cieco?". Studia. Non come studierebbero quelli bravi ma come studieresti tu, con la tua tecnica, con i tuoi post-it colorati, con tutte quelle scritte sui libri e i passaggi evidenziati. Disegna, fotografa, memorizza ciò che vedi. Vai veloce, ma vai anche piano. Osa. Tenta. Non dire "tanto non ce la farò". Non restare quarant'anni nel deserto quando dovevi rimanerci quaranta giorni. Di' "no", vagonate di no. Di' anche sì. Guardati intorno e SCEGLI. Puoi farlo. Esci dalle relazioni, dai rapporti, dalle amicizie che non ti accendono lampadine al led dentro. Non devi esserci per forza per tutti. Vai al cinema. Non farti minacciare dai vent'anni. Tu sei Esterina. Lanciati dallo scoglio. Lascia che ti guardino loro, della razza di chi rimane a terra.

1 commenti:

justsem ha detto...

Cacchio se sembra il ragionamento che ho fatto io qualche mese fa! E ora che l'ho messo in pratica come sto bene lo so solo io!! Coraggio, sono con te!

https://justsem.wordpress.com/

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