martedì 20 gennaio 2015 | By: Bianca Rita Cataldi

Il lato sociologico del blogging

E così anche questa giornata sta volgendo al termine e mi ritrovo ancora una volta a scrivere post sul cellulare (e se blogger fa schifo, vi lascio immaginare quanto la app di blogger faccia ancora più schifo). Ho aperto sulle ginocchia un articolo sui discendenti di Gengis Khan e sulla genetica applicata all'antropologia. Roba da nerd, ma decisamente interessante. La tipa che sul suo blog ha affermato che io pago per pubblicare libri (e non è assolutamente vero) mi segue su Twitter. Ora, le questioni sono due: o lo fa perché finalmente vuole attingere alla fonte number 1 e scrivere la verità nel suo wonderful blog oppure non vede l'ora di scavare alla ricerca di qualche chicca scabrosa da portare a galla, tipo io che bacio un gallo (vero) o che canto Like a virgin in giubbotto di pelle borchiato e tacchi 19. Temo che lo scopriremo solo vivendo. Sto conducendo una sorta di esperimento sociologico a scopo di ricerca in alcuni tra i blog più importanti al mondo. Non so esattamente perché lo sto facendo, ma vi assicuro che sto scoprendo sfumature interessanti, cose del tipo: Chiara Ferragni nel 2009 era un po' tonta ma molto molto più dolce e simpatica di adesso (ma continua a piacermi più di tante altre persone), mentre Tavi Gevinson è sempre meravigliosa, incrollabile, profondamente se stessa sia da emerita sconosciuta che da superstar del blogging. Sto studiando anche altri blog, ma per il momento non vi dirò niente (lo scienziato è solo). Quando finalmente riuscirò a scrivere i miei post al computer avrò un po' di roba da condividere con voi: visioni fuggitive, video, musica, poesie, inspirational pics. Intanto vi rendo partecipi di un mio grandissimo successo: finalmente Romeo acconsente a farsi prendere in braccio senza scorticarmi braccia-collo-mento. Che sia subentrato l'Alzheimer?

2 commenti:

justsem ha detto...

Questa indagine che stai facendo mi incuriosisce un sacco, non vedo l'ora di leggerla! ;)
Anche la mia gatta col tempo è diventata incredibilmente affettuosa ed è parecchio strano visto che ho cicatrici permanenti sulle gambe provenienti dai suoi primi anni!

http://justsem.wordpress.com/

Bianca Rita Cataldi ha detto...

Hihi sto scoprendo grandi cose :p a volte è davvero utile "guardarsi attorno"

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