martedì 23 giugno 2015 | By: Bianca Rita Cataldi

Day 2: Campo Tures tra mostre e castelli

Buonasera! Vi scrivo dal balcone della mia stanza con i capelli ancora umidi di piscina, una lente a contatto che brucia da morire e Pokemon non meglio identificati che mi ronzano intorno. La giornata di oggi è partita con uno stormo eccessivamente chiacchierino di uccelli che ha svegliato me e Alessio alle 6 neanche fossimo in Cenerentola. Poi la pioggia, torrenziale. Abbiamo detto Mi sa che oggi ce la passiamo chiusi qua dentro. E invece no: mentre noi ci abbuffavamo di paté di fegato a colazione, il sole si è deciso a uscire e quindi eccoci sul 450 diretti a Campo Tures. Qui la gente spegne le sigarette sotto l'acqua e butta le cicche nell'immondizia, roba che a Bari ti prenderebbero per il culo per l'eternità. Abbiamo visitato una bellissima mostra dedicata a tutte le "fasi" dell'arte dal Romanico al Classicismo moderno e, dopo un pranzo a base di toast campagnolo (pane nero, speck, formaggio) ci siamo regalati una visita guidata al castello (grazie Filologia per lo sconto studente!). Ma non voglio tediarvi oltre. Ecco qui le foto della giornata :)



Caffè con panna a Campo Tures


Faccia da struzzo



Il castello di Tures










Il ristorante nel cortile del castello


Castello, interno: Sala dei Giudici

Quella gioia bambina che provi quando vedi il cartello "Konditorei"

1 commenti:

Gabriele Del Buono ha detto...

facce da struzzo e foto mistiche per la seconda tappa ahaha
comunque bellissimo il castello, sembra tutto così incantato dalle foto che non sembra di essere nella nostra "banalissima" Italia :)

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