venerdì 26 giugno 2015 | By: Bianca Rita Cataldi

Day 5: Venerdì nei boschi

Oggi, quando siamo scesi a colazione, abbiamo trovato una bella sorpresa: il nostro tavolo era pieno di fiori, regalini, biglietti d'auguri per Alessio, per il giorno del suo compleanno. Per completare l'opera, ci siamo anche concessi due lecca-lecca giganti con gomma da masticare all'interno e siamo rimasti lì per venti minuti alla fermata del pullman a fare palloncini come due ebeti. Non solo: ho notato con grande piacere che la gente, di tanto in tanto, lascia dei posacenere sul davanzale esterno della finestra, dunque tu, emerito sconosciuto, fumi per strada ma fai cadere la cenere lì e un po' ti senti a casa anche se stai aspettando un autobus nel bel mezzo del nulla e ti fa compagnia una mucca a circa dieci metri da te. Piccoli gesti di inaspettata gentilezza (comunque il vecchietto che mi ha vista fumare, staccare a morsi la gomma dal lecca-lecca e poi fare palloncini mi ha guardata malissimo). Abbiamo passato la mattinata a Terento, piccolo paese di circa mille anime che merita di essere visitato principalmente per l'enorme parco giochi e per le piramidi di terra. Tra l'altro, proprio di fronte alle piramidi c'è un bar molto carino che vende succhi particolari fatti in casa (il mio era alla menta e, come vedrete, era completamente trasparente perché viene ottenuto per infusione senza alcun colorante aggiunto) e ha due gatti. Ne vale la pena.







Il posacenere da "esterno"





Le piramidi di terra





Succhi artigianali al mirtillo e alla menta


e di ritorno, ci siamo concessi una banana split a Brunico

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