domenica 11 dicembre 2011 | By: Unknown

Memento.

"Chissà quante volte l'avrò fatto. Devo aver bruciato otto miliardi di cose tue. Non riesco a ricordarmi di dimenticarti."

(Memento, Christopher Nolan 2000)


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Sunday 11.

buona domenica, figlioli. sembra primavera, questo dicembre allucinante che ha riempito di sole il giorno del matrimonio di mia sorella e che ieri mi ha fatto sudare, seduta ad un banco a sostenere l'esame del First Certificate. avrò i risultati il 26 gennaio: praticamente avrò persino dimenticato di aver dato l'esame. giovedì mi aspetta l'esonero di lingua e traduzione francese, ma vedremo di superare anche quello. e intanto le belle giornate si rincorrono e sembra aprile ma è dicembre mentre la luce invade la stanza di mia sorella e lo schermo del computer. sì, perchè sto usando il suo, di computer, dato che il mio ha deciso di dirmi addio proprio nel momento del bisogno. capita sempre così. i computer sono proprio come gli amici, a volte.



happy sunday, dear friends. this december is wonderfully similar to the spring, this foolish december who has filled my sister's marriage with sun. this december that made me sweating, yesterday, sitting on a desk, having my FCE exam. next thursday, I'll have my french exam at university, but I'm pretty sure I'll pass it. and days after days, it seems to be april but it's december, while the sunlight's entering my sister's room: yeah, because I'm using my sister's pc, now that my pc has decided to fade away, leavin' me in despair. because sometimes, computers are just like friends. it's the sad truth.


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martedì 6 dicembre 2011 | By: Unknown

ghiacciolo con nutella.

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"In amore è necessario essere sinceri soprattutto con se stessi. Se non ci conosciamo e non ci amiamo, come possiamo amare un'altra persona?"

(Ghiacciolo con nutella, Silvia Scibilia 2008)


A volte hai bisogno di un libro che ti faccia divertire, ridere fino alle lacrime e commuovere, anche, sì, perchè no. Un libro come questo, ecco.

Marianna è una giovane donna siciliana che lavora come insegnante in un baby-parking e fa la "single di professione". Imbranata e simpatica come Bridget Jones in versione sud-italiana, Marianna trascorre le sue giornate tra lavoro, palestra e..amiche. anche loro singles, anche loro sfigate in campo sentimentale ma assolutamente decise a non mollare la presa, a continuare a combattere per non lasciare che il tempo corroda la giovinezza che è in loro. E proprio durante una di quelle riunioni tra amiche in cui si ride, si scherza, si indossano mutande scandalose con pon-pon e cuoricini per ridere insieme...in una di quelle riunioni, Marianna tira da uno spinello per la prima volta in tutta la sua vita, il che ha conseguenze disastrose. La poverina, infatti, a malapena in grado di reggersi in piedi, inciampa dinanzi al portone di casa e sviene. Eppure, questa piccola "tragedia" porterà ad un incontro che le cambierà la vita. E...chi lo sa? a volte, le storie d'amore possono nascere anche da un pugno in piena faccia, ed è quello che accade in questo romanzo.


Questo Ghiacciolo con nutella è stato davvero un compagno fedele nei miei interminabili viaggi in treno e in pullman, nelle mie lezioni universitarie più noiose, nei miei pomeriggi a biscotti e tè alla pesca. Una lettura piacevolissima che mi ci voleva proprio, dopo una lunga serie di libri "impegnati". Consigliato!

il mio voto: * * * */5


scrigni, segreti, passioni.

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"Cullata dalle onde farò naufragare i miei pensieri,
costruirò una collana fatta solo di baci
che il mare saprà portare fin dove sei tu."

(Scrigni, segreti, passioni - Sandra Riato 2008)


Proprio una bella sorpresa questo libricino che mi è stato recapitato per posta grazie ad una catena di lettura organizzata su aNobii. Ho divorato le poesie che compongono la silloge in un solo pomeriggio, con una tazza di tè tra le mani e questo adorabile libro sulle ginocchia. Le poesie di Sandra hanno, tra gli altri, un grandissimo pregio: sono scritte in modo semplice, diretto, con un linguaggio che mira dritto al cuore senza perdersi in fronzoli. L'autrice è in grado di rispettare il principio della "concentrazione" di Baudelaire, secondo il quale la poesia non deve disperdersi, nè confondere il lettore, ma deve immediatamente lasciar passare il suo messaggio. Altra caratteristica fondamentale di questa raccolta è la delicatezza: fiori, colori, primavere si rincorrono tra queste pagine, e le parole sono carezze, sono baci in punta di labbra. e per dimostrarvelo, vi riporto di seguito Nulla più, la poesia che più mi ha affascinata in questa raccolta:

Nemmeno un sogno da chiudere nel cassetto,
da custodire, da celare nel cuore;
nulla più mi resta ormai.
Te ne sei andato lasciandomi così sola...

Precipito nell'abisso dei miei ricordi:
non trovo più rifugio in loro:
ti hanno seguito dietro quella porta,
dietro quella fitta coltre di nebbia che da ieri ci
separa.
E così mi avvio, inesorabilmente, verso un viaggio
senza fine:
come è triste sapere che tutto il mio cercare sarà
inutile...

Non ci sono confini nel mio cuore,
ecco perchè spazio così,
prigioniera della mia stessa libertà.
Almeno potessi piangere,
gridare il tuo nome,
poter dire al mondo ciò che provo per te...
Nulla di ciò mi è più possibile in questa gelida notte
le cui tremule stelle hanno rapito anche i miei sentimenti.

Solo cupo clamore e pianto infinito giacciono in me,
qui, sola, illuminata da questa pallida luna,
mentre vorrei vederti sospirare turbato sussurrando
il mio nome.

Ma, forse, niente che mi appartenga è rimasto in te.
Inutile l'affastellarsi di pensieri senza senso nella
mia mente,
inutile lo struggermi pensando a te che non sai
che la profondità dell'anima
supera persino quella di uno dei mari più sconfinati
dell'universo.

L'AUTRICE

Photobucket Sandra Riato nasce a Dolo (VE) allo sbocciare della primavera del 1976. Vive ad Oriago, frequenta la facoltà di Lettere e Filosofia all'Università di Venezia. Fin da bambina annota nei suoi diari riflessioni, gioie e malinconie, mentre scruta il mondo con silenziosa attenzione e curiosità. "Non bisogna mai smettere di credere nei propri sogni." Eccola infatti aprire il suo "scrigno segreto".

QUI il suo blog.
lunedì 5 dicembre 2011 | By: Unknown

ti sento.

nothing else matters.

So close no matter how far
Couldn't be much more from the heart
Forever trusting who we are
And nothing else matters

Never opened myself this way
Life is ours, we live it our way
All these words I don't just say
And nothing else matters

Trust I seek and I find in you
Every day for us something new
Open mind for a different view
And nothing else matters

Never cared for what they do
Never cared for what they know
But I know

So close no matter how far
It couldn't be much more from the heart
Forever trusting who we are
And nothing else matters

Never cared for what they do
Never cared for what they know
But I know

I never opened myself this way
Life is ours, we live it our way
All these words I don't just say
And nothing else matters

Trust I seek and I find in you
Every day for us something new
Open mind for a different view
And nothing else matters

Never cared for what they say
Never cared for games they play
Never cared for what they do
Never cared for what they know
And I know

So close no matter how far
Couldn't be much more from the heart
Forever trusting who we are
No, nothing else matters.




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